Castagne

Grazie alla ricca presenza di piante di castagno nei boschi del territorio, la produzione di castagne gioca un ruolo di primo piano nella tradizione alimentare delle valli varesine. Alimento genuino, nutriente e versatile, la castagna si trova sul mercato fresca o essicata, può essere consumata bollita o arrostita e le farine derivate hanno un largo utilizzo nell’industria dolciaria. La Società cooperativa agricola Consorzio Castanicoltori, nata ufficialmente a fine ottobre del 2009 e associata alla Strada dei Sapori delle Valli Varesine, garantisce l’ottima qualità dei prodotti.

Un tempo chiamate “pane d’albero”, le castagne, grazie al lori contenuto in carboidrati complessi in quantità simili a quelle dei cereali, hanno rappresentato una risorsa insostituibile come fonte primaria di cibo per uomini e animali. Prodotte dal Castagno (Castanea sativa), essenza forestale molto diffusa nel territorio della Valcuvia, botanicamente sono classificati come dei frutti secchi (“acheni”) racchiusi, in numero di 1-3, all'interno di un involucro spinoso, comunemente chiamato riccio. Oltre all’elevato contenuto in amido, sono una buona fonte di fibre, di potassio e di vitamine del gruppo B. Oggigiorno gran parte della produzione è destinata al mercato del prodotto fresco ed essiccato; altri impieghi sono l’industria dolciaria e la produzione di farine. 

Curiosità
La tipica dolcezza della castagna è dovuta alla cottura che trasforma parte dell'amido in zuccheri semplici.