Miele

mieleIl miele è un alimento che le api producono raccogliendo il nettare dei fiori e trasportandolo nell’arnia, dove viene arricchito di preziosi enzimi grazie a numerosi scambi da un’ape all’altra. Nell’arnia viene deposto nei favi, in attesa che l’apicoltore provveda alla sua estrazione. Ciò avviene mediante apertura del “tappo di cera”, con cui le api hanno precedentemente sigillato le cellette, e attraverso una centrifugazione a freddo. Le successive operazioni di maturazione e di invasettamento permettono al consumatore di gustare mieli di colorazione e consistenza differenti (a seconda del fiore da cui proviene il nettare), ricchi di zuccheri semplici, sali minerali, enzimi, vitamine ed oligoelementi. Tipiche del territorio le produzioni di miele d’acacia, di castagno e millefiori. 

Curiosità: Oltre al miele, le api raccolgono il polline e la propoli (sostanza resinosa prelevata dalle gemme di alcune piante come la betulla, il castagno e l’abete). Molto importanti anche le produzioni di pappa reale e di cera. Fondamentale il loro ruolo di insetti impollinatori tanto che Albert Eistein affermò che “se le api dovessero scomparire, all’uomo resterebbero solo quattro anni di vita”.


Miele Millefiori

Il miele millefiori deve il suo nome al fatto che è ricavato dal polline di fiori diversi e dalla melata di più piante. Si presenta di colore dorato, ha un aroma forte e un sapore gradevole e variabile in base alla zona di produzione. La cristallizzazione è normale. Ottimo per la preparazione di dolci e biscotti e particolarmente indicato per la prima colazione associato allo yogurt o spalmato sul pane insieme al burro o alla ricotta.

LIQUORE ALLA MENTA E MIELE VARESINO
Ingredienti: Miele di millefiori, 900 g. acqua distillata, 1 litro di alcool a 90°, 1 litro di menta piperita, 60 foglie di anice, 2,5 g. di semi di anice
Preparazione: Per una settimana abbondante lasciar macerare le foglie di menta ed i semi d’anice nell’alcool, agitando almeno una volta al giorno. Sciogliere in un tegame, a freddo, il miele nell’acqua, far bollire per un minuto, lasciar raffreddare ed aggiungere lo sciroppo all’alcool aromatizzato, già filtrato. Imbottigliare ed attendere un paio di mesi.


Miele Di Castagno

Il miele di castagno si distingue per il colore scuro. E’ caratterizzato da un’aroma forte e pungente e dal particolare sapore leggermente amaro. La cristallizzazione è ritardata e irregolare. Questo tipo di miele è l’deale per accompagnare i formaggi stagionati di capra e misto capra vaccino.

CAPRINI AL MIELE VARESINO
Ingredienti: Per questa ricetta sono preferibili i caprini molto piccanti. Dopo aver ammorbidito i formaggi in una terrina lavorandoli col cucchiaio di legno, si incorpora il miele nella quantità preferita. Col formaggio così “trattato” si formano quindi delle polpettine da servire sul piatto di portata accompagnate da fette di polenta abbrustolita.


Miele Di Acacia (Robinia)

Il miele di acacia si distingue per il colore bianco paglierino, leggermente ambrato. L’aroma è leggero e delicato e il sapore molto dolce. La cristallizzazione è ritardata. 
Questo tipo di miele è particolarmente gustoso associato a formaggi pecorini stagionati e frutta fresca di stagione

GELATO AL MIELE VARESINO
Ingredienti: Miele d’acacia, 2 cucchiaiate di panna, ½ litro di latte, ¼ di litro d’acqua.
Preparazione: In un tegame far scaldare, su fiamma moderata, i vari ingredienti più un pizzico di sale. Mescolare bene fino all’apparire delle prime bollicine, impedire il bollore, togliere dal fuoco, lasciare raffreddare, versare nel contenitore e mettere a gelare.