Riserve e parchi

Per apprezzare l’ambiente e il paesaggio offerto dai Parchi e dalle Riserve naturalistiche presenti nel territorio della Strada dei Sapori delle Valli Varesine, lungo gli itinerari proposti, è possibile intraprendere i percorsi su vari sentieri. Tra questi troviamo il 3V (Via Verde Varesina) nel cuore del Parco Regionale Campo dei Fiori o nella Riserva Naturalistica del lago di Ganna.
Il territorio offre anche splendidi percorsi ciclabili. Nel fresco fondovalle della Valganna, per circa una decina di km, una ciclabile sfrutta il tracciato dove un tempo correva la tranvia Varese-Ponte Tresa. Qui potete trovare una mappa schematica della pista e qualche informazione tecnica. E' presente una deviazione nei pressi del maglio di Ghirla che permette di raggiungere, sempre mezzo ciclabile, il comune di Cunardo.

Il Parco dell’Argentera è un tripudio di natura e vecchi mulini restaurati. L’antico percorso ferroviario ora è divenuto uno delle più interessanti vie ciclabili del territorio. Il parco è attraversato anche da una fitta rete di sentieri escursionistici percorribili a piedi o in mountain-bike. Alcuni pannelli iconografici posti lungo i percorsi segnalano le significative presenze floreali, botaniche e faunistiche che popolano il territorio. Le Riserve ed i Parchi delle Valli Varesine offrono intatta al visitatore la loro bellezza.
In Valcuvia si è predisposto un tratto di pista ciclabile che congiunge il comune di Rancio con la città di Luino, passando per Ferrera, Cassano, Grantola. Sono inoltre all'attivo progetti per il collegamento degli altri comuni della valle.


Riserva Naturale Lago di Ganna

Il Lago di Ganna rientra nel territorio del Parco Regionale Campo dei Fiori e dal 1984 è un’area protetta istituita dalla Regione Lombardia. Si presenta come uno specchio d’acqua circondato da canneti  e con la superficie coperta da ninfee; ha come affluente sotterraneo il torrente Margorabbia, che diviene emissario per poi sfociare, sempre sotterraneamente, nell'adiacente lago di Ghirla.
Il lago è a un'altitudine di 390 metri s.l.m., con una profondità massima di 3 metri, ed un bacino complessivo di 0,07 km².


Parco dell'Argentera

Il Parco dell’Argentera è un tripudio tra natura e vecchi mulini ristrutturati. L’acqua ci accompagna con i suoi salti di gioia. L’antico percorso ferroviario, ora è divenuto uno delle più interessanti vie ciclabili del territorio. Il parco è attraversato anche da una fitta rete di sentieri escursionistici da percorrere a piedi o in mountain-bike. La discesa verso Ponte Tresa e Lavena è affascinante e resa particolare dai percorsi illuminati in galleria; arrivati in vista del lungolago di Lavena, ecco lo spettacolo dell’azzurro che si fonde nel verde del paesaggio.
L’area del parco dell’Argentera, già nota in epoca Romana per lo sfruttamento delle miniere, grazie alla presenza di diversi corsi d’acqua arrivò ad avere, tra il 1700 e il 1800, diciotto mulini. Oggi all’intero del parco sono rimasti quattro mulini, le opere di restauro hanno evidenziato la presenza di fregi, decorazioni, e affreschi di ispirazione cavalleresca, che arrivano a occupare anche intere facciate.
All’interno del parco, attraversato dalla pista ciclabile che da Marchirolo porta a Ponte Tresa, si trova un ponte ferroviario in ferro ad arcate del primo Novecento e si caratterizza per i suoi rari e particolari alberi d’alto fusto. Il parco dell'Argentera è un gioiello naturalistico di più di 50000 metri quadrati.


Parco Regionale Campo dei Fiori

Campo dei fiori è un Parco Regionale e un luogo magico che dà la possibilità di fare cose molto diverse in uno spazio ben definito. Qui si possono fare lunghissime passeggiate su sentieri segnalati, fra cui risalta la 3V Via Verde Varesina, vedere luoghi storici come il Forte di Orino (baluardo della Linea Cadorna) e le Tre croci (Sacrario ai caduti di tutte le guerre ), scoprire il fascino del complesso della Cittadella delle Scienze e della Natura che comprende fra l’altro l’Osservatorio Meteorologico.
Camminare nel parco significa essere completamente immersi nella natura, nella storia e nella scienza trovandosi allo stesso tempo molto vicino ad uno splendido luogo religioso. La maestosità del panorama lascia senza fiato mentre la vista corre sui diversi laghi, sulla catena alpina fino a perdersi nella Pianura Padana. In lontananza si scorgono anche le montagne dell’Appennino.
Gli appassionati di Scienza saranno soddisfatti di essere su Punta Paradiso dove sorge la Cittadella delle Scienze e della Natura che comprende: l’Osservatorio Astronomico, il Parco Comunale, il Giardino Montano, il Centro studi botanici Lombardia, la Serra Fredda sperimentale, Il Centro Geofisico Prealpino, l’Osservatorio Meteorologico, l’Osservatorio sismico.