Ortofrutta

Le coltivazioni ortofrutticole rivestono un ruolo di primo piano nel territorio delle valli varesine. Il fiore all’occhiello del settore è rappresentato dai famosi asparagi bianchi di Cantello, di recente inseriti nei prodotti Tipici della Regione Lombardia. Notevole è anche la produzione dei frutti di bosco, sia spontanea che derivante da coltivazione razionale.


Piccoli Frutti

Le more, i lamponi e i mirtilli ancora oggi crescono spontaneamente nei boschi e sui monti che fanno da contorno alla Valcuvia. Oltre alla raccolta delle produzioni spontanee, si sta diffondendo sul territorio la coltivazione razionale dei piccoli frutti, che prevede l’uso di varietà selezionate con caratteristiche di precocità, rifiorenti e con buone produzioni. Questa scelta già oggi rappresenta una fonte significativa di reddito per alcune aziende ubicate in aree svantaggiate di montagna. Le qualità gustative, che ne fanno delle golosità per il palato, si accompagnano ad elevati contenuti di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Il lampone contiene tannini idrolizzabili e polifenoli. Il mirtillo e la mora di rovo presentano un’alta percentuale di polifenoli, in particolare antociani.

Curiosità
I piccoli frutti, consumati freschi oppure trasformati (ad esempio, come succo di frutta), grazie alle loro proprietà rinfrescanti, astringenti, antisettiche e digestive, possono essere considerati utili integratori alimentari.


Asparagi Di Cantello

Gli asparagi di Cantello si distinguono da quelli che si trovano abitualmente in commercio per il particolare colore bianco e la punta rosata: questa peculiarità deriva dal fatto che i fusti crescono coperti dalla terra, motivo per cui, a differenza di quelli verdi di cui si mangiano solo le estremità, questi asparagi sono interamente commestibili. Cantello è una delle ultime zone di produzione dell’asparago in Lombardia; qui ogni seconda domenica di maggio viene organizzata una sagra con vendita e assaggi dedicata a delizioso questo ortaggio. 
L’asparago di Cantello è stato inserito di recente tra i pordotti Tipici della Regione Lombardia, con le sue caratteristiche di eccellenza e specificità. L’Associazione per la produzione dell’Asparago di Cantello è attualmente impegnata ad ottenere il riconoscimento del marchio IGP – indicazione geografica protetta.
    
RISO E ASPARAGI DI CANTELLO
(per 6 persone)
•    1 kg. di asparagi
•    500 gr. di riso
•    150 gr. di Formaggella del Luinese DOP o altro formaggio similare
•    60 gr. di burro
•    Sale

Togliere agli asparagi la parte terrosa, raschiare la parte bianca e legarli a mazzi in modo che le punte siano tutte alla stessa altezza, quindi tagliare i gambi pareggiandoli. Tuffare gli asparagi in acqua bollente salata, lasciando fuori la parte verde. Coprire e lasciare bollire circa 15 minuti, quindi scolare e tagliare le punte. Aggiugere altra acqua a quella di cottura degli asparagi fino a completare 1 litro e ¾ abbondante, regolare il sale e non appena l’acqua arriva a ebollizione unire il riso. Portare a cottura mescolando di tanto in tanto e facendo assorbire tutto il liquido. Quando il riso è cotto aggiungere il formaggio tagliato a pezzettini, le punte degli asparagi e il burro. Mantecare bene e servire in tavola.